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martedì 2 aprile 2013

Ziti e polpettine di spada




Scusate la lunga assenza, è stato un mese ricco di eventi per me... Tra cui la laurea della mia splendida sorella, a cui volevo fare le congratulazioni anche qui per il suo 110 e lode!!! Ma quanto è brava???
Tornando alla cucina, visto che la primavera, almeno qui da me, stenta ad arrivare ho pensato di proporre un piatto che va bene per tutte le stagioni. Come ho già detto in passato, il fritto lo faccio mooolto raramente, ma questa volta me lo sono proprio goduto, le polpettine di spada sono un favola :)


Ingredienti:


320 grammi di ziti spezzati

una piccola patata

200 grammi di pesce spada

30 grammi di grana grattugiato

un tuorlo

sale

pangrattato

olio di semi

uno spicchio d'aglio

olio evo

400 grammi di pelati

un peperoncino

un mazzetto di finocchietto



Lavate la patata, lessatela, passatela allo schiacciapatate e raccogliete il purè in una ciotola; unite il pesce spada tritato, il grana grattugiato, un tuorlo, sale e impastate in modo da ottenere un mix morbido e consistente. Formate tante polpettine, passatele nel pangrattato, friggetele in abbondante olio di semi caldo, scolatele e asciugatele su carta assorbente.
Soffriggete l'aglio in padella con un cucchiaio d'olio, unite i pelati a pezzetti, il peperoncino tritato e il finocchietto sminuzzato; salate e cuocete a fuoco moderato per 10 minuti.
Lessate gli ziti in abbondante acqua salata, scolateli al dente e saltateli in padella con il pomodoro, servite nei piatti e completate con le polpettine di spada.


Un abbraccio

Giulia

lunedì 23 aprile 2012

Portafoglio di tacchino con i carciofi

Non sono un amante del fritto. Non mi piace sentirne l'odore per giorni e giorni in casa e forse è un'avversione ereditaria in quanto nella mia famiglia non si è praticamente mai fatto.
Però ora diciamoci la verità...quella volta ogni due/tre mesi in cui lo faccio, principalmente per soddisfare il mio ragazzo, me lo godo proprio!!!
Questo tacchino ripieno mi è proprio piaciuto, è davvero gustoso :)





(una precisazione: mi sarebbe piaciuto che vedeste anche lo splendido ripieno ma, sinceramente, preferisco mangiare che fare foto, scusate!!)



Ingredienti:


4 fette di petto tacchino piuttosto sottili

olio evo

150 grammi di carciofi surgelati

uno spicchio d'aglio

vino bianco

brodo vegetale

sale

40 grammi di mollica di pane

50 grammi di parmigiano grattugiato

maggiorana

farina

2 uova

pangrattato

grissini

olio per friggere



Per il contorno di finocchi e arancia:


2 arance

4 finocchi

olio evo

aceto di vino

sale

pepe

semi di finocchio

qualche fogliolina di menta





Rosolate in un cucchiaio d'olio i carciofi ancora surgelati con lo spicchio d'aglio, sfumate con poco vino e portateli a cottura con il brodo vegetale. Salate e frullateli con la mollica di pane ammollata nel brodo e strizzata, il parmigiano e un po' di maggiorana.
Allineate le fette di tacchino sul piano di lavoro e spalmatele per metà con la farcia, sovrapponete la parte non farcita e schiacciate leggermente.
Passate i portafogli ottenuti nella farina, poi nelle uova sbattute e infine in un mix di pangrattato e grissini sbriciolati.
Scaldate abbondante olio e immergete i portafogli, scolateli a doratura e salate.
Nel frattempo avrete preparato il contorno: raccogliete il succo delle arance filtrato in una ciotola; emulsionatelo con due cucchiai di olio, un cucchiaio di aceto di vino, sale, pepe e un cucchiaino di semi di finocchio. Pulite i finocchi, lavateli, affettateli, conditeli con la vinaigrette e le foglie di menta spezzetate. Lasciate riposare per qualche minuti e servire l'insalata con i vostri portafogli.


Vi assicuro che è una goduria, e il contorno vi pulisce la bocca ad ogni morso!
Un abbraccio a chi legge, sostiene e commenta...

Giulia