lunedì 30 aprile 2012

Risotto con lattuga e olive

Oggi avevo proprio voglia di proporvi una ricetta "cattasù", come si dice dalle mie parti. Perchè è inutile raccontarcela, non possiamo ogni giorno cucinare cose elaborate con ingredienti sfiziosi; ogni tanto capita di tornare a casa stanchi la sera, aprire il frigo e trovarvi praticamente il nulla. Proprio in questi casi a volte possiamo dare modo al nostro istinto di sopravvivenza di prendere il sopravvento e creare dal niente qualcosa.
Io avevo in casa l'immancabile riso, qualche foglia d'insalata e delle olive...et voilà!!! Una cena di tutto rispetto :)







Ingredienti:

300 grammi di riso Carnaroli

20 grammi di burro

mezza cipolla

100 grammi di lattuga romana

un bicchiere di vino bianco

brodo vegetale

olive verdi quante ne volete

pepe

pecorino grattugiato



Tostate il riso dopo aver soffritto la cipolla tritata in metà del burro, unite poi la lattuga tagliata a striscioline e sfumate con il vino bianco. Portate a cottura il riso unendo poco brodo vegetale alla volta.
A metà cottura unite anche le olive verdi tritate grossolanamente e pepate.
Mantecate con il restante burro, il pecorino per insaporire un po' il tutto e servite.

Facile vero?
A domani

Giulia 


domenica 29 aprile 2012

Pomodori farciti alla turca

Ciao ragazzi!!
Avete passato bene la domenica? Io l'ho impegnata tutta per dipingere casa, ora sono a pezzi ma la soddisfazione ti ripaga sempre...e la stanchezza non mi terrà certo lontana dal mio amato blog!
Oggi volevo parlare di questo piatto molto profumato e leggero, dal sapore un po' orientale....









Ingredienti:


200 grammi di riso a grana lunga

6 pomodori ramati

uno spicchio d'aglio

una cipolla piccola

olio evo

un cucchiaino di cannella in polvere

30 grammi di pinoli

30 grammi di uvetta

2 rametti di timo

sale

pepe

brodo vegetale

menta fresca

zucchero




Sbucciate l'aglio, privatelo del germoglio interno e tritatelo finemente, pelate la cipolla, tritate anch'essa e rosolatela in una casseruola con 2 cucchiai di olio. Unite il riso e l'aglio e fatelo tostare per 2 minuti; aggiungete la cannella, i pinoli, l'uvetta, le foglioline di timo, sale, pepe, mescolate e bagnate con 3 dl di brodo caldo. Coprite la casseruola e portate a cottura il riso, mescolando di tanto in tanto e bagnandolo ancora con altro brodo se necessario.
Mettete in una ciotola altri 2 cucchiai di olio, 5 cucchiai d'acqua, qualche fogliolina di menta spezzettata, un pizzico di sale, un po' di pepe e sbattete bene con una frusta.
Lavate i pomodori, tagliate via le calotte conservandole e privateli dei semi; spolverizzateli internamente con un pizzico di zucchero e uno di sale, riempiteli con il riso e ricomponeteli con le calotte.
Sistemate i pomodori in una pirofila oliata, irrorateli con la salsetta alla menta e cuoceteli in forno caldo a 180 gradi per 30 minuti. Serviteli appena tiepidi o freddi.


A domani

Giulia



sabato 28 aprile 2012

Gnocchi rustici alla salsiccia

Oggi vi parlo di un piatto...come dire....un po'.....ciccione???
Sì, non è il massimo della leggerezza calorica ma vi assicuro che è gudurioso, lo rifarei tutti i giorni se potessi :)
La combinazione gnocchi, salsiccia asparagi è stupenda, provate!







Ingredienti:


500 grammi di gnocchi di patate agli spinaci

300 grammi di asparagi verdi piccoli

20 grammi di burro

finocchietto selvatico

sale

pepe

200 grammi di salsiccia



Pulite gli asparagi, lavateli con cura, asciugateli e tagliateli a rondelle, lasciando intere le punte. Fate sciogliere il burro in una larga padella antiaderente, aggiungete gli asparagi (non le punte) e lasciateli rosolare per un minuto. Unite il finocchietto selvatico lavato e tagliuzzato, fate insaporire, coprite a filo con acqua calda, regolate di sale e pepe, portate a ebollizione, poi abbassate la fiamma e cuocete per 5 minuti.
Mettete la salsiccia spellata in un piatto fondo e sbriciolatela schiacciando con una forchetta; trasferitela in padella con gli asparagi e le loro punte, mescolate bene e proseguite la cottura per 10 minuti a fuoco vivo, in modo da far restringere il sughetto.
Portate ad ebollizione abbondante acqua, salatela, tuffatevi gli gnocchi poco per volta e sgocciolateli con un mestolo forato qualche istante dopo che saranno affiorati in superficie.
Conditeli in una ciotola con il sugo e servite.


Vi prometto che la prossima volta posterò qualcosa di più light, ma per ora provate questo e non ve ne pentirete!!
Buon week end

Giulia


venerdì 27 aprile 2012

Polpette in umido

Sarò pazza, ma a me piace da morire fare le polpette!! Nel senso proprio d'impastarle, mi rilassa....
Avevo voglia di mangiarle, ma non troppo pesanti, così ho fatto un sughetto leggero e ho usato un solo tipo di macinato... eccole qua le mie piccoline!!








Ingredienti:


600 grammi di carne di manzo macinata

100 ml di latte

100 grammi di mollica di pane

sale

2 uova

qualche cucchiaio di parmigiano grattugiato

prezzemolo

olio evo

una cipolla piccola

400 ml di polpa di pomodoro

pepe

basilico




Mettete in una capace ciotola la carne, fate rinvenire la mollica di pane nel latte per 10 minuti, poi strizzatela, unitela alla carne e salate. Aggiungete anche le uova, il parmigiano e prezzemolo tritato.
Amalgamate gli ingredienti con le mani a lungo fino a quando l'impasto risulterà compatto, poi date alle polpette la loro forma rotondeggiante.
In una casseruola scaldate 2 cucchiai di olio e rosolatevi la cipolla tritata, poi versate la polpa di pomodoro e lasciatela sobbollire per almeno 5 minuti. Aggiungete quindi le polpette delicatamente senza sovrapporle e lasciate cuocere circa per 20 minuti; regolate di sale, pepate e cospargete con abbondante basilico fresco.
Servite le polpette con altre foglioline di basilico e, se vi va un contorno, io ho fatto un semplice purè di patate (a me piace non troppo fine, con un bel po' di grumi..).

Ciao a tutti, un bacio

Giulia




giovedì 26 aprile 2012

Carbonara di tagliatelle verdi ai frutti di mare

A chi non piacciono i frutti di mare??
Io ne sono una patita.... veloci da fare e saporitissimi. Ieri avevo voglia di cucinarli in una maniera un po' diversa dal solito e devo dire che il risultato è stato ottimo, anche l'effetto cromatico mi è piaciuto!










Ingredienti:



1 chilo e mezzo tra cozze, vongole e fasolari

350 grammi di tagliatelle verdi alle erbette

1 dl di vino bianco

olio evo

2 spicchi d'aglio

prezzemolo

2 turli d'uovo

sale

pepe








Fate spurgare i molluschi in una terrina coperti d'acqua per un'ora, poi spazzolate bene le cozze ed eliminate il bisso. Fateli aprire cuocendoli in una capiente casseruola con il vino bianco e un cucchiaio d'olio. Eliminate le conchiglie che non si sono aperte, quindi lasciate intiepidire le altre e sgusciatele quasi tutte; filtrate il liquido di cottura e tenetelo da parte.
Scaldate 2 cucchiai di olio con gli spicchi d'aglio privati del germoglio interno, aggiungete i molluschi e 2 cucchiai di prezzemolo tritato, insaporite per un minuto e spegnete il fuoco.
Sbattete i tuorli d'uovo in una larga terrina con 2 cucchiai di liquido di cottura dei molluschi, poco sale e pepe.
Fate cuocere le tagliatelle in abbondante acqua salata, scolatele al dente e trasferitele in padella con il condimento e un mestolo d'acqua di cottura, mantecando per un paio di minuti; trasferitele poi nella terrina con i tuorli, mescolate bene aggiungendo altra acqua di cottura in modo che il tutto risulti fluido, suddividete nei piatti, decorate con le conchiglie e una macinata di pepe e servite.

Di grande effetto, credetemi :)

Giulia 



mercoledì 25 aprile 2012

Filetti di platessa con indivia e pompelmo rosa

Ciaooo :)
Ogni tanto ci vuole anche qualche ricetta un po' light.... beccatevi questa!







Ammetto che l'aspetto non è un granchè ma il sapore è buono e leggero.




Ingredienti:



3 pompelmi rosa

un cespo d'indivia

8 filetti di platessa

20 grammi di burro

sale

pepe

mezzo bicchiere di vino bianco

un bicchiere di brodo vegetale freddo

2 spicchi d'aglio

erba cipollina

farina




Tagliate 2 pompelmi a metà e spremeteli , passando il succo attraverso un colino. Sbucciate a vivo il pompelmo rimasto e ottenete gli spicchi interi, mondate l'indivia e dividete le foglie delicatamente, lavatele sotto acqua fredda e scolatele bene.
Sciacquate anche i filetti di platessa, asciugateli e sistemateli su carta da forno spennellata con metà del burro fuso. Salate, pepate, bagnate con il vino, un terzo del succo di pompelmo e il brodo freddo. Unite anche gli spicchi d'aglio privati del germoglio interno e qualche stelo d'erba cipollina tagliuzzata, poi chiudete la teglia con un foglio di alluminio e infornate a 200 gradi. Cuocete per 20 minuti circa, intanto sciogliete nel restante succo di pompelmo, in un tegame, sale, pepe e un cucchiaino di farina setacciato, fatelo addensare per 5 minuti e unitevi il resto del burro, mescolando per 2 minuti.
Togliete l'alluminio dalla teglia e lasciate evaporare il sughetto del pesce, sistemate poi i filetti a raggiera su un piatto da portata, alternandoli con le foglie d'indivia e gli spicchi di pompelmo; distribuite la salsa nelle foglie d'insalata, decorate con altra erba cipollina e servite.



Buon 25 Aprile gente, mi raccomando, ricordate!!

Giulia

martedì 24 aprile 2012

Mezze maniche al pesto

Qualche giorno fa avevo proprio voglia di qualcosa di fresco per salutare la primavera...
Per me questa pasta fredda è un classico, la faccio spesso durante l'estate, è super easy e veloce!



Ingredienti:


300 grammi di mezze maniche rigate

2 zucchine

olio evo

uno spicchio d'aglio in camicia

un peperoncino secco

sale

250 grammi di pomodorini pachino

50 grammi di pistacchi

pesto genovese quanto vi piace

qualche foglia di basilico




Lessate la pasta in abbondante acqua salata, poi scolatela al dente e lasciatela raffreddare.
Nel frattempo tagliate a dadini le zucchine e rosolatele in padella con un cucchiaio d'olio, lo spicchio d'aglio e il peperoncino sbriciolato. Dopo una decina di minuti salate e spegnete il fuoco, riunite le zucchine in una ciotola con i pomodorini tagliati in quarti e i pistacchi sbollentati, privati della pellicina e tritati grossolanamente. Unite la pasta e il pesto, mescolate bene, profumate con il basilico spezzettato e riponete in frigo fino al momento di servire.


Buona serata, e divertitevi un po' che domani è festa :)

Giulia



lunedì 23 aprile 2012

Portafoglio di tacchino con i carciofi

Non sono un amante del fritto. Non mi piace sentirne l'odore per giorni e giorni in casa e forse è un'avversione ereditaria in quanto nella mia famiglia non si è praticamente mai fatto.
Però ora diciamoci la verità...quella volta ogni due/tre mesi in cui lo faccio, principalmente per soddisfare il mio ragazzo, me lo godo proprio!!!
Questo tacchino ripieno mi è proprio piaciuto, è davvero gustoso :)





(una precisazione: mi sarebbe piaciuto che vedeste anche lo splendido ripieno ma, sinceramente, preferisco mangiare che fare foto, scusate!!)



Ingredienti:


4 fette di petto tacchino piuttosto sottili

olio evo

150 grammi di carciofi surgelati

uno spicchio d'aglio

vino bianco

brodo vegetale

sale

40 grammi di mollica di pane

50 grammi di parmigiano grattugiato

maggiorana

farina

2 uova

pangrattato

grissini

olio per friggere



Per il contorno di finocchi e arancia:


2 arance

4 finocchi

olio evo

aceto di vino

sale

pepe

semi di finocchio

qualche fogliolina di menta





Rosolate in un cucchiaio d'olio i carciofi ancora surgelati con lo spicchio d'aglio, sfumate con poco vino e portateli a cottura con il brodo vegetale. Salate e frullateli con la mollica di pane ammollata nel brodo e strizzata, il parmigiano e un po' di maggiorana.
Allineate le fette di tacchino sul piano di lavoro e spalmatele per metà con la farcia, sovrapponete la parte non farcita e schiacciate leggermente.
Passate i portafogli ottenuti nella farina, poi nelle uova sbattute e infine in un mix di pangrattato e grissini sbriciolati.
Scaldate abbondante olio e immergete i portafogli, scolateli a doratura e salate.
Nel frattempo avrete preparato il contorno: raccogliete il succo delle arance filtrato in una ciotola; emulsionatelo con due cucchiai di olio, un cucchiaio di aceto di vino, sale, pepe e un cucchiaino di semi di finocchio. Pulite i finocchi, lavateli, affettateli, conditeli con la vinaigrette e le foglie di menta spezzetate. Lasciate riposare per qualche minuti e servire l'insalata con i vostri portafogli.


Vi assicuro che è una goduria, e il contorno vi pulisce la bocca ad ogni morso!
Un abbraccio a chi legge, sostiene e commenta...

Giulia 

domenica 22 aprile 2012

Fusilloni con peperoni verdi e spada

Buona domenica a tutti!
Oggi vi parlo di un buonissimo piatto di pasta, dal sapore mediterraneo e fresco.... i fusilli poi mi piacciono da matti, quindi quelli giganti sono ancora meglio!!











Ingredienti:



320 grammi di fusilloni

4 pomodorini secchi

uno spicchio d'aglio

2 peperoni verdi

olio evo

150 grami di pesce spada

sale

un bicchiere di vino bianco

2 filetti di acciuga sott'olio

capperi dissalati

pepe (o peperoncino)

un mazzetto di basilico





Tritate i pomodori secchi con l'aglio privato del germoglio interno; cuocete i peperoni al forno a 200 gradi finchè non saranno morbidi e abbrustoliti, poi lasciateli sudare in un sacchetto di plastica (ovviamente quello apposito per i cibi caldi) , privateli della pelle e tagliateli a striscioline.
Versate un cucchiaio d'olio in padella e saltatevi la polpa di pesce spada tagliato a dadini, salate e toglieteli dalla padella.
Nel fondo di cottura bagnate con il vino e un altro cucchiaio d'olio, unite il trito preparato, i filetti d'acciuga spezzettati e un cucchiaio di capperi tritati.
Lessate i fusilloni in una pentola con abbondante acqua bollente salata, scolateli molto al dente, saltateli in padella con il sughetto e unite il pesce e i peperoni. Completate con una bella macinata di pepe (io ho messo un sacco di peperoncino ma è il mio gusto personale!!), le foglie di basilico spezzettate, un altro cucchiaio di capperi e servite.




Poi ditemi se non vi è piaciuta :)


Giulia

venerdì 20 aprile 2012

Baci di dama


L'altro giorno, mi sentivo particolarmente ispirata e ho deciso di invadere la casa con questi biscottini... Era la prima volta che li facevo e devo dire che sono venuti bene... Poi mi direte se la ricetta vi è piaciuta




Ingredienti:

300g di farina 00

300g di nocciole tostate o di farina di nocciole

1 uovo

1 bustina di lievito per dolci

200g di burro morbido

200g di zucchero

150g/ 200g di cioccolato fondente


In una ciotola, unire la farina, le nocciole tritate (o la farina), lo zucchero, il burro morbido, il lievito e l’uovo.
Impastare con cura gli ingredienti, e far riposare il composto in frigorifero coperto con la pellicola per 30 minuti circa. Se non vi piacciono le nocciole potete sostituirle con delle mandorle o con della farina di mandorle,verranno comunque buonissimi. Una volta fatto riposare l?impasto risulterà comunque molto friabile a causa delle nocciole quindi con tanta buona volontà r
icavare dall’ impasto delle sfere o delle semisfere e disporle in una teglia foderata con carta da forno. Cuocere a 150° C per 10 minuti.
Fondere il cioccolato a bagnomaria e utilizzarlo per unire i biscotti a due a due. Io per gusto personale ho usato il cioccolato fondente ma potete sbizzarrirvi e farcire i vostri biscottini con quello che più vi piace :-) Saranno ottimi per una pausa caffè o anche per la colazione!!!
A presto!!!
Ilaria




Cupcake della Foresta Nera



Ebbene si.. anch'io sono una fan accanita di questi bellissimi e buonissimi dolcetti diventati ormai un vero cult... Oggi vorrei proporvi questa versione che ricorda la famosa torta austriaca piena di panna,cioccolato e amarene,una cosa leggera insomma :-)... La prossima volta metterò un dolce non al cioccolato e un po' più estivo promesso!!!!!!  Ma intanto....


Ingredienti:

100g di cioccolato fondente tritato

5 cucchiai di panna 

150g di farina 

2 cucchiai di cacao in polvere

1 cucchiaino di lievito in polvere

80g di burro morbido

200g di zucchero

2 uova

2 cucchiai di Kirsch
(se non trovate il Kirsch potete sostituirlo con del Maraschino o con dello sciroppo di amarene o ciliege)

125g di ciliege al Maraschino scolate e tritate + 36 ciliege per guarnire

80g di cioccolato fondente a scaglie per guarnire

sale

Per la panna al Kirsch:

1,5 dl di panna fresca

2 cucchiai di zucchero a velo

1/2 cucchiaio di Kirsch

Preparazione:

Preriscaldate il forno a 170° e inserite 12 pirottini di carta nel vostro stampo per muffin.
Fondete il cioccolato con la panna a bagnomaria e lasciate raffreddare. Setacciate la farina, il cacao, il lievito e un pizzico di sale mentre a parte lavorate il burro con lo zucchero fino a ottenere una crema chiara.
Aggiungete le uova una alla volta, mescolando brevemente; abbassate la velocità delle fruste elettriche ed incorporate la miscela di farina,il cioccolato fuso, il Kirsch e le ciliege al maraschino.
Versate l'impasto negli stampini riempiendoli per 3 quarti, cuocete i cupcake per 20-25 minuti e lasciateli raffreddare su una gratella.

Panna al Kirsch: Montate la panna e lo zucchero in una ciotola,quindi unite il Kirsch.

Guarnite ogni cupcake con un cucchiaio di panna ,3 ciliege (io ne ho usata una perchè le mie ciliege erano giganti) e il cioccolato a scaglie.

Provateli e fatemi sapere
Io li trovo fantastici!!!
Ilaria



giovedì 19 aprile 2012

Costine di maiale in umido ai funghi

Visto che dalle mie parti il caldo stenta davvero ad arrivare io continuo ad approfittarne per postare ricette un po' invernali:)
Se vi piacciono i gusti un po' strong dovete provare queste costine, belle belle saporite, in più i  funghi che ho usato io, chiodini e champignon (il mio misto preferito!) si trovano in qualunque stagione, quindi no problem!











Ingredienti:


una cipolla

uno spicchio d'aglio

bacche di ginepro

olio evo

700 grammi di costine di maiale

mezzo bicchiere di Lambrusco

300 grammi di passata di pomodoro

sale

pepe

alloro

salvia

500 grammi di funghi misti a piacere





Tritate finemente la cipolla, schiacciate l'aglio e qualche bacca di ginepro. Versate tutto in una padella capiente con un cucchiaio d'olio (non esagerate, le costine sono già super grasse), ponete su fuoco moderato e lasciate soffriggere per un minuto. Aggiungete le costine e fatele rosolare, poi bagnate con il Lambrusco; quando sarà evaporato aggiungete la passata, aggiustate di sale e profumate con una foglia d'alloro e una di salvia. Mescolate, coprite e lasciate cuocere a fuoco moderato per 45 minuti.
Unite i funghi puliti e tagliati a pezzetti e lasciate cuocere altri 15 minuti, aggiungendo eventualmente del brodo se dovesse asciugarsi troppo.
Aggiustate di sale e profumate con una macinata abbondante di pepe, se vi va potete servirle con un bel purè fatto bene....


A presto!!

Giulia




mercoledì 18 aprile 2012

Risotto con fave e carciofi mantecato al caprino

Ciao a tutti!
Forse i più attenti lettori di riviste culinarie si saranno già accorti che spesso scoppiazzo qua e là...sì,lo ammetto!! Sono quella che si può definire una drogata di riviste di cucina e appena posso cerco di provare le ricette che più mi piacciono. E' il caso di questo risotto, visto su Sale&Pepe del mese scorso; l'idea è davvero buona,peccato che io avessi trovato dei carciofi abbastanza "tignosi" e la riuscita è stata un po' così così....ma se trovate ancora dei buoni carciofi tenerelli provatela,ne vale la pena!!








E qui ecco il mio cagnolino Tristan che ogni volta tenta di assaggiare i miei piatti con l'inganno....









Ingredienti:



320 grammi di riso Carnaroli

brodo vegetale

timo

3 carciofi

olio evo

uno spicchio d'aglio

150 grammi di fave

uno scalogno

mezzo bicchiere di vino bianco

100 grammi di caprino

grana padano grattugiato

pepe




Scaldate il brodo vegetale con qualche rametto di timo, pulite i carciofi eliminando le foglie più dure e il fieno interno, affettateli e saltateli in padella con 2 cucchiai di olio e lo spicchio d'aglio sbucciato. Cuoceteli almeno per una ventina di minuti e quando saranno morbidi unite le fave sgusciate e private della pellicina e cuocete ancora per 5 minuti, poi regolate di sale e spegnete il fuoco.
Trasferite metà delle verdure in un contenitore dai bordi alti, aggiungete un paio di mestoli di brodo e riducete in crema con un frullatore a immersione.
Soffriggete lo scalogno tritato con un cucchiaio d'olio in una casseruola da risotto, unite il riso e tostatelo, poi bagnate con il vino e lasciatelo evaporare.
Cuocete aggiungendo un mestolo di brodo ogni volta che si asciuga; dopo 10 minuti unite le verdure intere e quelle frullate e portate a cottura il risotto.
Fuori dal fuoco mantecate con metà del caprino e il grana, poi servite in piatti individuali con il restante caprino, qualche fogliolina di timo e una macinata di pepe.



Un bacio

Giulia

martedì 17 aprile 2012

Reale di manzo brasato all'antica

Essendo una persona che se la prende  piuttosto comoda, pacata, anche in cucina prediligo le cotture lente. Stufati, brasati, tutti quei bei piattini in cui puoi permetterti, mentre cuociono, di leggere un libro, guardare qualcosa in tv, bere un bicchiere di vino e fare due chiacchiere con chi ti fa compagnia in cucina.... forse l'amore che ci si mette a cuocere una cosa piano piano a fuoco lento si trasmette poi nelle fibre di quegli ingredienti, facendoli diventare buonissimi!!
Questa ricetta è tradizionale e mi è piaciuta davvero tanto, eccola qui:










Ingredienti:



una cipolla

una costa di sedano

4 carote

olio evo

1 kg di polpa di reale di manzo

2 spicchi d'aglio

alloro

timo

sale

pepe

una bottiglia di vino rosso (io Valpolicella)

1 litro di brodo di carne

200 grammi di cipolline

300 grammi di patate

3 piccoli scalogni

un cucchiaino di farina

20 grammi di burro




Tritate finemente la cipolla, il sedano e mezza carota; scaldate 3 cucchiai di olio in una grande casseruola, fatevi dorare la carne su tutti i lati, unite il trito preparato, gli spicchi d'aglio spellati, una foglia di alloro, un cucchiaino di timo secco, sale e pepe.
Lasciate insaporire il tutto per 10 minuti a fuoco medio, bagnate con mezza bottiglia di vino (il resto ve lo bevete!!) e portate ad ebollizione; versate poi il brodo, mettete il coperchio e cuocete per 2 ore.
Intanto pulite le restanti carote, le cipolline, le patate e gli scalogni, tagliate le carote e le patate a tocchetti e unite tutto alla carne, cuocendo ancora per 50 minuti circa.
Sgocciolate la carne e le verdure e tenetele al caldo, unite al fondo di cottura la farina setacciata e il burro, mescolando fino ad ottenere una salsina omogenea. Servite la carne a fette con le verdure e la salsa.


Spero vi sia piaciuta :)

Giulia








lunedì 16 aprile 2012

Pennette al formaggio delicato con salmone scottato

Buongiorno!
Oggi vi parlo di un primo che non dico che sia proprio light, però abbastanza leggero e dal sapore delicato. Inoltre è veramente facile e velocissimo, per chi non ha proprio tempo da perdere!








Ingredienti:


300 grammi di pennette rigate (le mie di kamut)

olio evo

pepe

300 grammi di filetto di salmone senza pelle

200 grammi di formaggio morbido a scelta (io crescenza)




Fate scaldare in padella un filo d'olio e rosolatevi il salmone tagliato a bastoncini di media grandezza, scottandolo per 7 minuti circa.
Cuocete le pennette in abbondante acqua salata e, quando sono ancora al dente, scolatele e amalgamatele al formaggio morbido (magari lasciato a temperatura ambiente per qualche minuto).
Aggiungete infine i bastoncini di salmone, una macinata di pepe, mescolate bene e servite.





Allora, ho rispettato la mia promessa di velocità? Più facile di così!

A presto

Giulia



domenica 15 aprile 2012

Zuppa di lenticchie e pomodori

Buona Domenica a tutti!
Il freddo vi attanaglia? Smaniate per la primavera ma la bastarda stenta ad arrivare?
Per combattere il tempo uggioso di questi giorni vi propongo una bella zuppetta rincuorante....



E qui eccomi di sfondo mentre me la magno :)








Ingredienti:



300 grammi di lenticchie decorticate

un cipollotto

300 grammi di pomodori

olio evo

sale

10 grammi di prezzemolo

qualche fetta di pane casereccio



Sciacquate le lenticchie e sgocciolatele, mondate il cipollotto e affettatelo. Sbollentate i pomodori in acqua leggermente salata, poi pelateli, eliminate i semi, la pelle e tagliate la polpa a pezzi.
Scaldate due cucchiai di olio in casseruola, fatevi appassire il cipollotto per 5 minuti, quindi unite le lenticchie e i pomodori. Mescolate per 2 minuti, versate 8 dl di acqua bollente e riportatela ad ebollizione a fiamma alta, salate, abbassate il fuoco e lasciate cuocere 40 minuti circa aggiungendo altra acqua bollente se necessario.
Lavate il prezzemolo, eliminate i gambi e tagliuzzatelo grossolanamente con delle forbici.
Distribuite la zuppa in ciotole monoporzione, completate con il prezzemolo e servite con fette di pane caldo.



Un bacio a chi passa di qua
Giulia

venerdì 13 aprile 2012

Torta alla Mousse di cioccolato





Eccomi ragazzi!!!! Sono la parte "dolce" del blog. Perchè diciamocelo per concludere bene un'ottima cena ci vuole un'ottimo dolce ;-)  Mi presento sono Ilaria,ho 24 anni, e la mia grande passione é la pasticceria... Adoro il cioccolato in ogni sua forma e adoro sperimentare sempre nuove ricette.
La prima che vi voglio proporre è questa torta fantastica che ho realizzato per un compleanno, la base di biscotto croccante è ricoperta da uno strato abbondante di mousse al cioccolato..mmmmm..... Spero vi piaccia ;-)

Ingredienti:
Per la base:
150 g di cioccolato fondente
100 g di burro
2 uova
250 g di zucchero semolato
100 g di farina "00"
100 g di nocciole tritate

Sciogliere a bagnomaria il cioccolato con il burro, quando gli ingredienti si saranno amalgamati togliere dal fuoco e unire le uova precedentemente montate con lo zucchero. Mescolare dal basso verso l'alto e incorporare delicatamente la farina e le nocciole tritate, versare il composto in uno stampo imburrato e infarinato in forno preriscaldato a 220° per 10 minuti. Non preoccupatevi se la base dopo i dieci minuti non vi sembrerà cotta,prenderà consistenza una volta raffreddata.

Per la mousse di cioccolato:
200 g di cioccolato fondente
10 cl di panna
2 tuorli e 2 albumi 
40 g di zucchero a velo

Portare a ebollizione la panna e versarla sul cioccolato precedentemente tritato, mescolare il composto con una frusta, unire lo zucchero e far raffreddare parzialmente. Successivamente unire i tuorli mescolando velocemente e lasciar riposare il tutto per 5 minuti circa, infine aggiungere gli albumi montati a neve amalgamandoli dal basso verso l'alto per non smontare la nostra mousse.
Versare il composto sulla base raffreddata e lasciar riposare la torta in frigorifero per 3 ore finchè la mousse si solidifica. Io vi consiglio di prepararla il giorno prima così la torta raggiungerà la consistenza perfetta e si scioglierà in bocca.

Buon Appetito e Buona giornata a tutti!!!
Ilaria

giovedì 12 aprile 2012

Involtini di pollo su crema di avocado

Come forse avrete capito in fatto di cibo non disdegno praticamente nulla, sono una buona forchetta insomma... Devo ringraziare le mie fantastiche nonne e mia madre per avermi fatto conoscere le basi della cucina tradizionale, fatto sta che da quando vivo da sola sento un enorme smania di conoscere cose nuove: ingredienti, cotture, abbinamenti....
Tutto questo per dire che all'età di 24 anni un giorno decido di assaggiare questo strano frutto, "avocado".... penso "mah,proviamo! ", ignara tra l'altro di aver mangiato milioni di volte la guacamole :)
Sinceramente, me ne sono innamorata!!!
L'ho provato in parecchi modi, questa ricetta per ora è l'unica di cui ho testimonianza visiva, ma prevedo si presenterà in parecchie vesti qui sul mio blog.
Enjoy!!








Ingredienti:



400 grammi di fette di petto di pollo

200 grammi di prosciutto crudo

100 grammi di scamorza

olio evo

mezzo bicchiere di vino bianco

brodo vegetale

un avocado

succo di limone

sale

pepe




Disponete le fette di pollo su un tagliere e se non dovessero essere abbastanza sottili battetele un po'. Distribuitevi sopra le fettine di crudo, completate con la scamorza tagliata a fette sottili, avvolgete gli involtini e fermateli con uno stecchino.
Scaldate 2 cucchiai di olio in una larga padella, unite gli involtini e fateli rosolare in modo uniforme. Sfumate con il vino, fatelo evaporare e aggiungete qualche mestolo di brodo, proseguendo la cottura per 5 minuti circa.
Sbucciate l'avocado, tagliate la polpa a dadini e frullatela con un filo d'olio e qualche goccia di succo di limone, fino ad ottenere una salsina cremosa. Regolate di sale e pepe, frullate ancora e se fosse troppo densa allungatela con poca acqua.
Velate i piatti con la crema di avocado, distribuite gli involtini e servite.


Spero vi sia piaciuto! A domani

Giulia 







mercoledì 11 aprile 2012

Bucatini al ragù d'anatra

Tutte le volte che penso a un piatto che devo assolutamente rifare mi viene in mente questo.
I bucatini, che formato meraviglioso.... belli al dente, che avvolgono tutto alla perfezione. Il petto d'anatra è saporitissimo ma non troppo grasso o pesante... guardate un po' :)









Ingredienti:



300 grammi di bucatini

una carota

una costa di sedano

una cipolla

olio evo

un petto d'anatra

mezzo bicchiere di Cognac

4 cucchiai di concentrato di pomodoro

brodo vegetale

sale

pepe

prezzemolo




Tritate la carota, il sedano e la cipolla e fateli soffriggere in padella con 3 cucchiai di olio. Unite il petto d'anatra tagliato a dadini molto piccoli e fatelo rosolare per qualche minuto.
Aggiungete il Cognac e fatelo sfumare; unite quindi anche il concentrato di pomodoro sciolto in un bicchiere di brodo, regolate di sale, profumate con una macinata di pepe, coprite e fate cuocere per circa 45 minuti.
Lessate i bucatini in abbondante acqua salata, scolateli al dente, versateli nella padella del ragù, spolverizzate con un ciuffo di prezzemolo tritato e fate saltare tutto a fuoco vivace per un minuto.
Servite e magnate!!!



Ciao a tutti, un bacio

Giulia

martedì 10 aprile 2012

Strudel con peperoni ed erbe aromatiche

Da quando ho scoperto la bontà dello strudel salato non posso più farne a meno. Le prime volte mi è riuscito così così, poi ho seguito un minicorso di cucina in cui si parlava anche di questo, ho appreso qualche trucchetto e.... ciao proprio!!
Questo è il mio preferito, anche se utilizzo per motivi tempistici la pasta già pronta, fidatevi.... e se avete un po' più di tempo una pasta brisè casalinga è la morte sua :)








Ingredienti:



6 peperoni grigliati di tutti i colori

un rotolo di base per pizza rettangolare

prezzemolo, basilico e maggiorana

50 grammi di grissini al sesamo

origano

olio evo

sale

pepe

un tuorlo d'uovo




Sbucciate i peperoni grigliati, dopo aver tolto i semi, le costole bianche e divideteli in falde; lavate in acqua fredda cerdando di eliminare tutti i residui e la pellicina, poi tamponateli bene.
Togliete il rotolo di pasta dalla sua confezione e lasciatelo per qualche minuto a temperatura ambiente, poi srotolatelo su una placca lasciandolo sulla sua carta. Bucherellate la pasta con i denti di una forchetta solo nella parte centrale e riscaldate il forno a 200 gradi.
Lavate i rametti di erbe aromatiche, asciugateli e staccatene le foglie, tritatele in un robot da cucina insieme ai grissini e un pizzico di origano.
Sciogliete in una ciotolina 4 cucchiai di olio, una macinata di pepe e un pizzico di sale.
Spolverizzate il rettangolo di pasta, solo sulla parte bucherellata, con metà trito di aromi, spennellate le falde di peperone con l'olio condito da entrambe le parti e sistematele svrapponendole leggermente e lasciando un bordino di 2-3 cm in fondo. Ricoprite con quel che resta del trito, arrotolate la pasta intorno al ripieno, dando forma cilindrica allo strudel, ripiegate le estremità più corte su loro stesse, sigillandole bene (per chiudere meglio premete con i denti di una forchetta).
Mescolate il tuorlo all'olio rimasto, spennellatelo sulla superficie dello strudel e fate riposare per 10 minuti.
Infornate e cuocete 30 minuti, servitelo a fette, caldo o tiepido.




Spiegarlo è un po' lungo ma in realtà è facilissimo e il risultato convincente!!
A presto
Giulia


lunedì 9 aprile 2012

Ravioloni con erbette tartufati

Ciao amici!! Tutt'apposto??
Oggi avevo proprio voglia di vantarmi qui sul mio blog, quindi ho deciso di presentarvi questa ricetta che mi rende molto orgogliosa... sono i miei primi ravioli venuti bene bene, fatti tutti con le mie manine!!




 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Ingredienti:
 
 
 
200 grammi di farina
 
2 uova
 
sale
 
200 grammi di erbette
 
uno scalogno
 
200 grammi di robiola
 
50 grammi di grana grattugiato
 
noce moscata
 
50 grammi di burro tartufato
 
 
 
 
Preparate la pasta lavorando la farina con le uova e un pizzico di sale; fatene una palla, avvolgetela in pellicola e fatela riposare mezz'ora.
Mondate le erbette, tagliatele a striscioline, lavatele, scolatele, trasferitele in padella con lo scalogno sbucciato e tritato e cuocetele con la sola acqua del lavaggio, coperte, finchè saranno appassite. Salate, lasciate raffreddare, quindi mescolatele alla robiola, al grana, sale e un pizzico di noce moscata.
Tirate la pasta in una sfoglia sottile con l'apposita macchina ( per noi principianti, per i più esperti con il mattarello); ritagliatela in dischi e distribuite al centro il composto. Coprite con i dischi rimasti e fate aderire molto bene i due strati per evitare che il ripieno esca in cottura.
Cuocete i ravioloni in una larga padella con acqua salata in leggera ebollizione per 3-4 minuti. Scolateli con un mestolo forato, trasferiteli in piatti individuali e conditeli con il burro tarfutato spumeggiante. Servite caldi!!
 
 
 
A domani!!
Giulia 

domenica 8 aprile 2012

Agnellino pasquale

Buona Pasqua a tutti!
Che fate in questi giorni? Vi rilassate o fate qualche giretto? Io personalmente sto cercando di organizzare qualcosa di carino per domani, magari un giro in qualche museo, chi lo sa... Oggi non ho cucinato, ci ha pensato la super nonna a sfamare la famiglia... Reduce da un sabato sera impegnativo e un pranzo pasquale che più che altro sembrava di Natale vista la sovrabbondanza di cibo, non posso far altro che consigliarvi una ricetta provata un po' di tempo fa in pieno tema di oggi!








Ingredienti:



olio evo

2 spicchi d'aglio

mezzo chilo di polpa d'agnello a pezzi

zenzero fresco

brodo vegetale

pepe

una bustina di zafferano

200 grammi di fave surgelate (le trovo buone e più facili da sbucciare)

4 carciofi

sale




Scaldate 2 cucchiai di olio in una capiente padella con gli spicchi d'aglio in camicia schiacciati; unite la carne e rosolatela a fiamma media su tutti i lati. Aggiungete 2 centimetri di zenzero sbucciato e grattugiato, versate un mestolino di brodo e proseguite a fiamma bassa coperto per 2 ore. Ogni volta che il fondo di cottura si asciuga aggiungete altro brodo.
Nel frattempo, scottate le fave in acqua bollente salata per 5 minuti, scolatele ed eliminate la loro pellicina con le dita.
Pulite i carciofi ottenendo i cuori, tagliateli in quarti ed eliminate il fieno; trasferiteli in una padella con un cucchiaio di olio caldo, coperchiate e cuoceteli per 20 minuti circa a fuoco basso, unendo poco brodo se necessario. Regolate di sale e pepe e aggiungeteli all'agnello con le fave, mescolate e proseguite la cottura ancora 10 minuti, unite lo zafferano sciolto in poco brodo, mescolate ancora e servite.



Sinceramente parlando, mi faccio sempre qualche scrupolo nel cucinare l'agnello, immaginandolo così piccolo e dolce..... ma ragazzi, quanto è buono però????