lunedì 18 febbraio 2013

Hacis parmentier alle carote




O, come l'ho volgarmente soprannominato io, "purè e ragù". Tanto per capirci :)
Non mi era mai capitato di sentire questo nome finchè ho trovato la ricetta chissà dove... Appena l'ho vista mi sono innamorata, mi dava l'idea di un piatto infallibile, con i sapori intramontabili che amavi quando eri bambino. E così è stato!!! Credo che rispetto all'originale ci sia in più solo la carota, che da un bel colore e un sapore dolciastro...



Ingredienti:

600 grammi di carote

500 grammi di patate

una cipolla

olio evo

500 grammi di carne macinata di manzo

2 cucchiai colmi di concentrato di pomodoro

sale

pepe

timo

3 dl di brodo di carne

20 grammi di burro

1 dl di latte

paprica

noce moscata




Pelate le carote e le patate, tenete da parte una carota e tagliate tutte le altre verdure a pezzi. Mettetele in una pentola , coprite d'acqua e lessatele per 30 minuti.
Tritate la cipolla e la carota e rosolatele in 2 cucchiai d'olio, unite il macinato di manzo, lasciate insaporire, aggiungete il concentrato di pomodoro, sale, pepe e timo. Bagnate con il brodo, coprite e lasciate cuocere per 30 minuti circa.
Passate allo schiacciapatate carote e patate, unite il burro, il latte caldo, sale, pepe, un pizzico di paprica e uno di noce moscata.
Imburrate 4 pirofiline e riempitele con strati di purè alternati al ragù. Cuocete in forno caldo a 180 gradi per 20 minuti, poi fate gratinare sotto il grill e servite.



Nella ricetta che avevo trovato c'era anche un po' di fontina tritata nel purè... Io l'ho voluto alleggerire, ma se volete un piatto più goloso... :)


Un abbraccio


Giulia

domenica 10 febbraio 2013

Tagliatelle di castagne ai funghi





E' domenica, grazie a un'amica che non vedevo da tanto tempo mi sono anche svegliata presto (incredibilmente!!) e ho voglia di proporvi qualcosa di buono da gustare in famiglia. 
Certo la pasta fresca non si ha sempre il tempo di farla, ma nel week end ogni tanto mi cimento... Questa è la prima volta che faccio le tagliatelle, non sono neanche all'uovo, per cui è stata una vera e proprio sfida!! Inizialmente la pasta mi è venuta troppo liquida, ho cercato di rimediare e alla fine è andata bene... le dosi di conseguenza sono un po' a occhio, nel caso voleste provare la ricetta regolatevi secondo il vostro istinto :)


Ingredienti:


150 grammi di farina di castagne (io l'avevo di marroni)

150 grammi di farina bianca

sale

un mazzetto di prezzemolo

3 rametti di timo

30 grammi di mandorle

olio evo

uno spicchio d'aglio

450 grammi di funghi a piacere (io i miei adorati champignon)

1 dl di vino bianco

pepe



Impastate le due farine con un pizzico di sale e 140 ml d'acqua, poi a seconda della consistenza aggiungete farina o acqua fino ad ottenere un impasto sodo ed elastico; fate una palla e lasciatela riposare coperta per mezz'ora. Sulla spianatoia infarinata tirate la pasta e tagliatela in tagliatelle (o aiutatevi ovviamente con la macchina apposita), allargatele e fatele asciugare.
Preparate intanto un pesto con il prezzemolo, il timo, le mandorle, 3 cucchiai d'olio e un pizzico di sale, frullando tutto nel mixer.
Rosolate uno spicchio d'aglio in un cucchiaio d'olio in padella, toglietelo quando sarà dorato, unite i funghi mondati e affettati e cuoceteli per 7 minuti circa a fiamma media. Sfumate con il vino bianco, regolate di sale e pepe e cuocete ancora per 5 minuti.
Lessate le tagliatelle in abbondante acqua salata, scolatele al dente, saltatele per un minuto in padella con qualche cucchiaio d'acqua di cottura; a fuoco spento mantecate con il pesto e servite.

Vi auguro una splendida giornata, piena di cose belle... Un bacio

Giulia 

domenica 3 febbraio 2013

Zuppetta al samone




Nonostante questa bella domenica di sole, da queste parti fa ancora parecchio freddo, per cui mi viene proprio voglia di preparare zuppette e simili...
Questo piatto è di sicura riuscita, non è neanche troppo laborioso e piace un po' a tutti i palati!


Ingredienti:


80 grammi di salmone affumicato

un chilo di patate

2 finocchi

20 grammi di burro

brodo vegetale

mezzo bicchiere di latte

sale

qualche fetta di pane casereccio

uno scalogno

pepe




Sbucciate le patate, lavatele e tagliatele a tocchetti; pulite i finocchi, lavateli, tagliateli fini e conservate i ciuffi verdi.
Tritate lo scalogno e fatelo appassire in casseruola con il burro, aggiungete i finocchi e le patate, coprite a filo con il brodo caldo e cuocete per 30 minuti, mescolando di tanto in tanto. Togliete dal fuoco e frullate, rimettete sul fuoco, aggiungete il latte, salate e fate cuocere ancora per 5 minuti.
Tostate brevemente le fette di pane, spezzettate il salmone affumicato e tagliuzzate i ciuffetti di finocchio.
Distribuite la zuppetta nei piatti, aggiungete il salmone e i ciuffetti, una macinata di pepe e servite con il pane caldo.



Vi riscalderà, ve lo prometto :)

Un abbraccio

Giulia

lunedì 21 gennaio 2013

Rose ai lamponi



Ragazzi non sono nè scappata nè mi sono dimenticata di voi anzi chiedo scusa per la mia lunghissima assenza ma dicembre e gennaio per gli universitari sono un vero inferno, ma prometto che d'ora in poi non ci saranno più scuse e troverò sempre il tempo per voi...
Per farmi perdonare voglio condividere con voi questo dolce che nasce dal voler creare un qualcosa di peciale per delle amiche...adorando i lamponi e volendo trovare qualcosa che ne esaltasse il sapore ho pensato all'acqua di rose, unendoli in questo impasto soffice si è creato questo dolcetto estremamente profumato ma anche molto gustoso..ecco a voi la mia ricetta e spero che vi piaccia:

Ingredienti per circa 8 rose:

180g di farina

125g di burro morbido

100g di zucchero semolato

2 uova

5 cucchiai di panna

1 cucchiaino di lievito in polvere

4 cucchiaini di acqua di rose

200g di lamponi freschi

un pizzico di sale

Preriscaldate il forno a 170°. Setacciate la farina,il lievito e il sale; a parte lavorate il burro con lo zucchero e l'acqua di rose fino ad ottenere una crema chiara, aggiungete le uova una alla volta continuando a mescolare brevemente. Con le fruste a bassa velocità incorporate la miscela a base di farina e i cucchiai di panna. Quando avrete ottenuto un impasto liscio e cremoso aggiungete i lamponi cercando di sbriciolarli grossolanamente con le dita, amalgamateli bene e versate l'impasto in una teglia di silicone a forma di rosa.
Cuocete le rose per 20 minuti, lasciatele raffreddare quindi sformatele, cospargetele con lo zucchero a velo e guarnitele con un lampone sulla sommità.
Se non avete lo stampo a forma di rosa potete usare qualsiasi forma vogliate. 


Buon lunedì e buona settimana a tutti
a presto
un bacione

Ilaria

domenica 20 gennaio 2013

La mia tradizione: piserei e fasò





Aaaa questi sì che mi piacciono!!! Se devo scegliere, direi che questo è il mio piatto piacentino preferito in assoluto, anche sopra ai tortelli di cui vi ho già parlato...
Anche questa è una ricetta assolutamente povera, basta un po' di farina, un po' di pangrattato e fagioli...
Ne esistono talmente tante versioni, solamente nella mia famiglia, che ne ho provata una tentando di riunirle un po' tutte... per cui nessuno se ne abbia a male :)



Ingredienti:


400 grammi di farina

120 grammi di pangrattato

sale

una cipolla bionda

una fetta di lardo (o pancetta/guanciale/cotica)

30 grammi di burro

500 grammi di passata di pomodoro

un cucchiaio di concentrato di pomodoro

400 grammi di fagioli borlotti precedentemente lessati

trito aromatico (salvia, rosmarino... io uso un sale aromatico di mia nonna, ma neanch'io so gli ingredienti)

pepe

parmigiano grattugiato



Mescolate bene la farina con il pangrattato, poi impastate con un pizzico di sale e 3 dl di acqua calda, in modo da ottenere un impasto morbido. Ricavate tanti cilindretti del diametro di 1 cm circa, tagliate dei piccoli gnocchetti e schiacciateli con il pollice sul piano di lavoro arrotolandoli un po' su sè stessi.
Sbucciate la cipolla e tritatela finemente; a parte tritate anche il lardo, trasferite entrambi in casseruola a stufare con il burro, unite la passata e il concentrato diluito in un cucchiaio d'acqua calda. Mescolate, lasciate insaporire e aggiungete i fagioli, un pizzico di sale, il trito aromatico e lasciate cuocere coperto per una ventina di minuti.
Lessate i pisarei in abbondante acqua salata; quando vengono a galla scolateli e conditeli in una terrina con il sugo, infine servite con una macinata di pepe e parmigiano grattugiato.



Se non li avete mai assaggiati provateli, oppure venite a fare un giro nella mia piccola città che ha tante buone cose da offrire!

Buona Domenica


Giulia

lunedì 14 gennaio 2013

Brasato con mele, prugne secche e cannella





Oggi qui a Piacenza fa un freddo... In campagna ha già iniziato a nevicare e pare che tra poco la neve arriverà anche in città. Così vi propongo un piatto che riscalda il corpo e l'anima :) 
Puntualizzo: non mi piacciono per niente i sapori troppo "dolcioni", per cui non fatevi ingannare dagli ingredienti! 



Ingredienti:

1 kg di polpa di manzo (io cappello del prete)

una cipolla

una costa di sedano

uno spicchio d'aglio

un mazzetto di prezzemolo

2 foglie di alloro

una stecca di cannella

1 litro di vino rosso (io Nebbiolo)

olio evo

sale

pepe

2 mele fuji

100 grammi di prugne secche denocciolate



Sbucciate la cipolla e tagliatela a spicchi; mondate il sedano e tagliatelo a pezzi, poi mettetelo con la cipolla in una pirofila profonda con l'aglio schiacciato, il prezzemolo, l'alloro, la cannella e la carne. Versatevi sopra il vino, coprite con la pellicola e lasciate marinare per almeno un'ora, girando ogni tanto la carne.
Scolate la carne dalla marinata e rosolatela in casseruola con 2 cucchiai d'olio. Unite le verdure della marinata e lasciate insaporire per qualche istante, poi versate anche il vino, salate, pepate, coprite e proseguite la cottura per un'ora a fuoco bassissimo, girando ogni tanto. Prelevate le verdure dal fondo di cottura e passatele al tritaverdure, versate il purè ottenuto in pentola con il brasato e aggiungete le mele private del torsolo e tagliate a spicchi e le prugne secche.
Cuocete ancora per un'altra ora, sempre a fiamma bassa, infine lasciate riposare il brasato per un po' fuori dal fuoco; tagliatelo a fette e servitelo con il suo fondo e la frutta.


Ovviamente è un po' lunga come preparazione, ma ne vale la pena!

Un abbraccio a chi passa di qui

Giulia

domenica 6 gennaio 2013

Mezze maniche con baccalà e funghi





Buona befana a tutteeee :) Scherzo, anch'io odio quando me lo dicono.....
Oggi volevo parlarvi del mio primo approccio al baccalà. Eggià, proprio così, non avevo mai provato a cucinarlo prima, non è mai stato un ingrediente in voga in casa mia... Anzi, penso proprio che non ci sia mai entrato!! 
Mi è piaciuto molto, a dispetto di quanto pensavo è molto pratico e veloce se preso già ammollato. Questa ricetta con i funghi è abbastanza classica, ve la consiglio, difficile che non piaccia!!



Ingredienti:


32o grammi di mezze maniche 

olio evo

uno scalogno

uno spicchio d'aglio

200 grammi di funghi porcini

prezzemolo

una foglia di alloro

sale

pepe

350 grammi di baccalà già ammollato



Rosolate in 2 cucchiai d'olio lo scalogno tritato , unite lo spicchio d'aglio schiacciato e i porcini puliti e tagliati a pezzi, poi profumate con il prezzemolo tritato, l'alloro, sale e pepe. Cuocete per 10 minuti circa, poi unite il baccalà tagliato a pezzi; cuocete ancora per 15 minuti, nel frattempo lessate le mezze maniche in abbondante acqua salata, scolatele al dente e passatele in padella con il sugo.
Servite nei piatti guarnendo con foglioline di prezzemolo e una macinata di pepe.


A presto!!!


Giulia