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domenica 10 febbraio 2013

Tagliatelle di castagne ai funghi





E' domenica, grazie a un'amica che non vedevo da tanto tempo mi sono anche svegliata presto (incredibilmente!!) e ho voglia di proporvi qualcosa di buono da gustare in famiglia. 
Certo la pasta fresca non si ha sempre il tempo di farla, ma nel week end ogni tanto mi cimento... Questa è la prima volta che faccio le tagliatelle, non sono neanche all'uovo, per cui è stata una vera e proprio sfida!! Inizialmente la pasta mi è venuta troppo liquida, ho cercato di rimediare e alla fine è andata bene... le dosi di conseguenza sono un po' a occhio, nel caso voleste provare la ricetta regolatevi secondo il vostro istinto :)


Ingredienti:


150 grammi di farina di castagne (io l'avevo di marroni)

150 grammi di farina bianca

sale

un mazzetto di prezzemolo

3 rametti di timo

30 grammi di mandorle

olio evo

uno spicchio d'aglio

450 grammi di funghi a piacere (io i miei adorati champignon)

1 dl di vino bianco

pepe



Impastate le due farine con un pizzico di sale e 140 ml d'acqua, poi a seconda della consistenza aggiungete farina o acqua fino ad ottenere un impasto sodo ed elastico; fate una palla e lasciatela riposare coperta per mezz'ora. Sulla spianatoia infarinata tirate la pasta e tagliatela in tagliatelle (o aiutatevi ovviamente con la macchina apposita), allargatele e fatele asciugare.
Preparate intanto un pesto con il prezzemolo, il timo, le mandorle, 3 cucchiai d'olio e un pizzico di sale, frullando tutto nel mixer.
Rosolate uno spicchio d'aglio in un cucchiaio d'olio in padella, toglietelo quando sarà dorato, unite i funghi mondati e affettati e cuoceteli per 7 minuti circa a fiamma media. Sfumate con il vino bianco, regolate di sale e pepe e cuocete ancora per 5 minuti.
Lessate le tagliatelle in abbondante acqua salata, scolatele al dente, saltatele per un minuto in padella con qualche cucchiaio d'acqua di cottura; a fuoco spento mantecate con il pesto e servite.

Vi auguro una splendida giornata, piena di cose belle... Un bacio

Giulia 

venerdì 7 dicembre 2012

La mia tradizione: i tortelli piacentini







Ciao ragazzi! Come state?
Oggi qui da me è il primo giorno di neve della stagione... L'ho sempre adorata, e fortunatamente oggi posso permettermi il lusso di restare in casa al calduccio a vederla scendere... con la speranza che domani smetta però :)
Parlando invece di cucina, volevo inaugurare una piccola "sezione" del blog, dedicata alla tradizione culinaria della mia zona. Abito a Piacenza, una piccola città nella Pianura Padana, di cui gli abitanti molto spesso si lamentano per la poca vita giovane e la sua.... "provincialità". Ma tutti sanno riconoscere un dato di fatto: qui si mangia davvero bene!!! Esistono parecchi prodotti di qualità e tante ricette prevalentemente della cucina povera. 
Così oggi vorrei parlarvi di uno dei piatti più tipici di Piacenza: i tortelli con la coda.
Qualche tempo fa io, mia madre e mia sorella abbiamo deciso di fare una bella tortellata per gli amici, e questo è stato il risultato!



Ingredienti (indicativi, per 4 persone) :


Per la pasta: 400 grammi di farina

4 uova

Per il ripieno: 400 grammi di ricotta

mezzo chilo di spinaci

1 uovo

200 grammi di grana grattugiato

sale

noce moscata

Per condire:    burro fuso

salvia

grana a piacere




Preparate la pasta facendo la classica fontana con la farina sulla spianatoia, unite le uova al centro e impastate fino ad ottenere un composto elastico e omogeneo, poi fatelo riposare per mezz'ora coperto in frigorifero.
Nel frattempo lessate gli spinaci, scolateli, strizzateli molto bene e tritateli; metteteli poi in una ciotola e unitevi la ricotta, il grana grattugiato, l'uovo, sale e noce moscata. Mescolate bene e dovreste avere un composto come questo:




Tirate la pasta in sfoglie rettangolari, tagliatele in tanti quadrati e mettete su ognuno una noce di ripieno.






Per fare le due code, prendete due lati opposti del quadrato e pizzicatelo verso l'esterno, in modo da avere questo:
 E poi fate l'altra coda chiudendolo (è un po' difficile da spiegare, meglio guardare le foto...)

Disponete man mano i tortelli su vassoi infarinati senza farli toccare. Quando saranno fatti lessateli in abbondante acqua salata, scolateli in una terrina capiente e conditeli con il burro fuso e foglie di salvia. Serviteli con grana grattugiato a parte.



In alternativa si possono condire anche con un bel sugo di funghi!

Spero che vi sia piaciuta questa ricetta, noi ci siamo divertite molto a farla... Mantenere le tradizioni è importante, e fare le cose insieme è sempre bello!


Un bacio a chi passa di qua.

Giulia

martedì 8 maggio 2012

Stracci di pasta alle erbe con prosciutto e zucchine

Non so voi, ma a piace da matti fare la pasta fresca..... sì, non si può fare tutti i giorni, molte volte non si ha tempo però è proprio una bella soddisfazione!
Sono abbastanza fiera di questi "stracci", sono molto profumati con tutte le erbette fresche, e sono un po' più irregolari delle classiche tagliatelle, sono un po' più schietti e sinceri :)







Ingredienti:

125 grammi di semola di grano duro

350 grammi di farina 00

5 tuorli e 2 uova

50 grammi di erbe miste tritate ( io timo, maggiorana, basilico, erba cipollina e prezzemolo)

uno scalogno

una noce di burro

3 zucchine

sale

pepe

200 grammi di prosciutto cotto

poca panna fresca

una bustina di zafferano

parmigiano grattugiato








Setacciate la semola di grano duro e la farina sulla spianatoia, fate la classica fontana, rompete al centro i tuorli, le uova intere e le erbe tritate. Lavorate fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico, dategli la forma di palla e lasciate riposare per mezz'ora.
Nel frattempo tritate lo scalogno, fatelo rosolare in padella con il burro; spuntate e sciacquate le zucchine, tagliatele a julienne e unitele allo scalogno, infine regolate di sale e pepe.
Lasciate cuocere le zucchine per una decina di minuti, aggiungete il prosciutto cotto tagliato a listarelle e fate insaporire; unite un cucchiaio scarso di panna, mescolate e spegnete.
Con il mattarello tirate la sfoglia e ricavate delle strisce di pasta irregolari, lessatele in acqua leggermente salata, scolatele al dente e saltatele in padella con il condimento.
Profumate con lo zafferano sciolto in un mestolo d'acqua di cottura, spolverizzate con il parmigiano e servite.


Provatela, non ve ne pentirete!!

A presto

Giulia


lunedì 9 aprile 2012

Ravioloni con erbette tartufati

Ciao amici!! Tutt'apposto??
Oggi avevo proprio voglia di vantarmi qui sul mio blog, quindi ho deciso di presentarvi questa ricetta che mi rende molto orgogliosa... sono i miei primi ravioli venuti bene bene, fatti tutti con le mie manine!!




 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Ingredienti:
 
 
 
200 grammi di farina
 
2 uova
 
sale
 
200 grammi di erbette
 
uno scalogno
 
200 grammi di robiola
 
50 grammi di grana grattugiato
 
noce moscata
 
50 grammi di burro tartufato
 
 
 
 
Preparate la pasta lavorando la farina con le uova e un pizzico di sale; fatene una palla, avvolgetela in pellicola e fatela riposare mezz'ora.
Mondate le erbette, tagliatele a striscioline, lavatele, scolatele, trasferitele in padella con lo scalogno sbucciato e tritato e cuocetele con la sola acqua del lavaggio, coperte, finchè saranno appassite. Salate, lasciate raffreddare, quindi mescolatele alla robiola, al grana, sale e un pizzico di noce moscata.
Tirate la pasta in una sfoglia sottile con l'apposita macchina ( per noi principianti, per i più esperti con il mattarello); ritagliatela in dischi e distribuite al centro il composto. Coprite con i dischi rimasti e fate aderire molto bene i due strati per evitare che il ripieno esca in cottura.
Cuocete i ravioloni in una larga padella con acqua salata in leggera ebollizione per 3-4 minuti. Scolateli con un mestolo forato, trasferiteli in piatti individuali e conditeli con il burro tarfutato spumeggiante. Servite caldi!!
 
 
 
A domani!!
Giulia